Criticità inerenti ai depositi telematici civili e aggiornamento software
Data: 17 Ottobre 2026
Si comunica che l’Ufficio del Giudice di Pace di Caltagirone ha segnalato alcune criticità connesse al deposito dei documenti nel processo civile telematico (PCT).
La problematica si è intensificata a seguito dell’installazione della patch day del 21 luglio 2026, data in cui sono stati resi definitivamente operativi i nuovi parametri di sicurezza e algoritmi crittografici. Questo aggiornamento ministeriale ha comportato l’adozione dell’algoritmo di cifratura AES256 in sostituzione del precedente 3DES, ritenuto non più adeguato sotto il profilo della sicurezza per la protezione dei dati.
A causa di ciò, si stanno verificando diversi scarti automatici dei depositi da parte del sistema, che restituisce il seguente messaggio: “errore fatale, chiave di cifratura non idonea”. Si precisa che questi depositi non sono in alcun modo gestibili o accettabili dagli Uffici di cancelleria, i quali sono obbligati a procedere unicamente al loro rifiuto.
ATTIVITÀ RICHIESTA AI PROFESSIONISTI: Al fine di assicurare l’ordinario funzionamento delle attività di cancelleria ed evitare che i propri depositi vengano respinti, si invitano tutti gli Avvocati a provvedere con la massima urgenza all’aggiornamento dei propri software di redazione e deposito degli atti (sistemi gestionali).
Qualora un avvocato riscontri un deposito rifiutato per tale errore, dovrà, successivamente all’aggiornamento del software, procedere a una nuova trasmissione del deposito stesso.
Si invitano i colleghi avvocati a prendere visione delle comunicazioni ufficiali allegate:
Ordine degli Avvocati di Caltagirone