Tribunale di Caltagirone: Provvedimento Organizzativo nr. 36/2026

Data: 18 Maggio 2026

Tribunale di Caltagirone: Provvedimento Organizzativo nr. 36/2026

In data 18 maggio 2026 il Presidente del Tribunale di Caltagirone, dott. Vincenzo Panebianco, ha emesso il decreto organizzativo nr. 36/2026 volto a regolamentare il carico e la durata oraria delle udienze penali dibattimentali (monocratiche e collegiali).

Il provvedimento si è reso necessario a causa delle frequenti segnalazioni riguardanti il sistematico sforamento dell’orario lavorativo del personale amministrativo di Cancelleria, costretto a rimanere in ufficio fino a tardo pomeriggio/sera. Tale criticità è riconducibile sia ai rallentamenti tecnici del software ministeriale per la redazione dei verbali, sia all’eccessivo numero di fascicoli fissati per singola udienza (spesso tra i 50 e i 60), con conseguente pregiudizio per la stessa funzionalità della giurisdizione.

Al fine di bilanciare le esigenze di giustizia con i diritti contrattuali del personale di supporto, il Presidente DISPONE quanto segue:

  • Udienze monocratiche: Viene fissato un tetto massimo di 30 procedimenti trattabili per singola udienza (inclusi predibattimentali, prime udienze, istruttorie e conclusioni).

  • Udienze collegiali: Viene fissato un tetto massimo di 15 procedimenti per udienza.

  • Orario di conclusione: Salvo casi eccezionali, tutte le udienze penali dibattimentali devono tassativamente concludersi entro le ore 15:00.

Disposizioni transitorie e di rinvio: Per le udienze già calendarizzate che superano questi limiti, i giudici sono autorizzati a rinviare i procedimenti ad altre date, anche laddove vi siano reati di non lontana prescrizione, purché non sussistano ulteriori profili di urgenza. La Presidenza si assume la responsabilità organizzativa di eventuali estinzioni per prescrizione derivanti dall’applicazione di questo decreto, sollevando i magistrati da potenziali risvolti disciplinari.

Qualora le presenti direttive non venissero rispettate, la Presidenza si riserva la facoltà di procedere a variazioni tabellari per aumentare il numero complessivo di udienze mensili fissate per ciascun giudice o per il collegio.


In allegato è possibile consultare il testo integrale del Decreto nr. 36/2026.