Tribunale di Caltagirone: proroga del “Doppio Binario”. Sospeso l’obbligo esclusivo del deposito telematico fino al 30.09.2026
Data: 4 Luglio 2026
Il Presidente del Tribunale di Caltagirone, con il decreto n. 52/2026 del 3 luglio 2026, ha disposto un’importante proroga riguardante le modalità di deposito degli atti processuali nel settore penale. Fino al 30 settembre 2026, sarà mantenuto il regime del “doppio binario”.
Le motivazioni del provvedimento La decisione scaturisce dalle persistenti criticità tecniche riscontrate nell’applicativo ministeriale “APP”, dettagliatamente segnalate dal MAGRIF del settore penale. Tra i principali malfunzionamenti che attualmente ostacolano il passaggio al regime esclusivamente digitale figurano:
- Lentezza generale del sistema e frequenti blocchi durante la firma, il caricamento o la redazione degli atti.
- Assenza di modelli specifici per determinati atti e impossibilità di eliminare documenti già caricati in caso di errore.
- Mancata visibilità di alcuni fascicoli, impedendo al Magistrato di avere contezza del numero effettivo di pendenze.
- Assenza di “alert” nella sezione degli atti pendenti, che non consente di visualizzare immediatamente le richieste urgenti depositate dagli Avvocati o dal Pubblico Ministero, come quelle relative a soggetti sottoposti a misura cautelare.
- Criticità nella redazione di ordinanze cautelari (ex art. 299 c.p.p.), che costringono i Magistrati all’utilizzo della modalità analogica per non incorrere in flussi errati del sistema.
- Impossibilità di procedere al deposito telematico degli atti prodotti direttamente in udienza dalle parti.
La decisione del Tribunale Preso atto che tali gravi e generalizzate disfunzioni impediscono di generare e gestire agevolmente gli atti in formato nativo digitale, il Presidente ha applicato l’art. 175-bis, comma 4, c.p.p. (Malfunzionamento dei sistemi informatici).
Di conseguenza, per garantire la continuità dell’attività giudiziaria, è consentito a magistrati, personale amministrativo e avvocati di continuare a formare e depositare gli atti sia con modalità telematiche che con modalità non telematiche (analogiche).
I prossimi passi È stato disposto un monitoraggio costante della situazione. Entro il 15 settembre 2026, il MAGRIF dovrà presentare una nuova relazione sullo stato di risoluzione delle criticità e operare una verifica sulle dotazioni hardware, software e di rete necessarie per il pieno funzionamento delle aule e degli uffici.
Ordine degli Avvocati di Caltagirone