Stabilizzazione personale precario: deliberato COA
Data: 13 Dicembre 2025
Il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Caltagirone, nel corso della seduta del 12.12.2025, ha deliberato la condivisione di tutte le istanze di stabilizzazione formulate dal personale precario del PNRR, assunto ai sensi del D.L. 9/6/2021 n. 80, convertito con modificazioni dalla L. 6/8/2021 n. 113 di cui alla nota del 5/12/2025.
Si tratta di circa 12.000 precari, inclusi Addetti all’Ufficio per il Processo (AUP), tecnici, contabili e amministrativi, assunti per accelerare i processi con i fondi PNRR, i cui contratti scadono a giugno 2026, creando incertezza sul futuro di queste figure essenziali.
La situazione è alquanto complessa scontrandosi due soluzioni contrastanti, da un lato quella dei Sindacati finalizzata alla completa stabilizzazione di tutti i precari PNRR, senza lasciare a casa lavoratori indispensabili, dall’altro quella del Ministero che invece vorrebbe avviare una “procedura comparativa” per stabilizzare la metà della platea.
Alla esigenza di una quanto più ampia possibile stabilizzazione dei lavoratori, tra l’altro giovani e con esperienza maturata essenziale per il funzionamento della Giustizia, si contrappone la scure dei vincoli di bilancio e le regole della Pubblica Amministrazione.
Un Paese in cui il lavoro è un diritto, investire sul settore pubblico significa investire sul benessere dei cittadini, per i quali la Giustizia è una priorità.
Nel caso specifico della realtà territoriale relativa al circondario del Tribunale di Caltagirone (circa 200.000 utenti), non stabilizzare parte o più della metà dei 35 attuali dipendenti dell’Ufficio per il processo presso il nostro Tribunale, significherebbe depauperare il patrimonio qualificato e professionale del settore giustizia. Il venir meno di tali figure metterebbe in ginocchio la macchina della giustizia (già in profonda crisi), nonché la ragionevole durata del processo sancito dall’art. 111 della Costituzione. Pertanto, si rinuncerebbe a risorse umane e professionali che stanno sensibilmente contribuendo allo smaltimento dell’arretrato, al completamento della digitalizzazione, al raggiungimento degli obiettivi del PNNR.
E ciò, in particolare, negli Uffici di piccole e medie dimensioni come il nostro dove, anche l’assenza di una unità, potrebbe comportare gravi disfunzioni ed irreversibili criticità.
Dunque, un Tribunale che già sconta gravi difficoltà legate alla scopertura della pianta organica giudiziaria a seguito dei recenti trasferimenti e pensionamenti, tale ulteriore inefficienza legata alla mancanza del personale amministrativo, potrebbe costituire un ulteriore elemento dirompente.
Ordine degli Avvocati Caltagirone